Superbonus 110%, cosa cambia per il Sisma Bonus?

Cos’è il Superbonus 110%
Con il termine “Superbonus” ci si riferisce al potenziamento delle detrazioni fiscali già esistenti per la riqualificazione energetica chiamate “Ecobonus” e per la messa in sicurezza sismica “Sismabonus”. Questi incentivi sono stati potenziali innalzando le percentuali detraibili già previste sino al 110% ponendo nuove condizioni e solo per le spese sostenute a partire dal 1°luglio 2020 fino al 31 dicembre 2021. Tale incremento è stato introdotto dal cd. Decreto Rilancio (DL 34/2020) emanato dal Governo recentemente. La parte più significativa e importante di questo potenziamento è sicuramente il rafforzamento degli strumenti della cessione del credito e dello sconto in fattura; chiariamo subito una cosa, non sarà possibile fare i lavori gratis, ma sicuramente sarà vantaggioso come mai prima di oggi.

Chi può usufruirne?
Il Superbonus 110% viene riconosciuto a:
– i condomini;
– le persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni relativamente ad interventi su singole unità immobiliari (non più di due in caso di Ecobonus potenziato al 110%);
– gli Istituti autonomi case popolari (IACP) comunque denominati, nonché gli enti aventi le stesse finalità sociali dei predetti Istituti, per interventi realizzati su immobili, di loro proprietà ovvero gestiti per conto dei comuni, adibiti ad edilizia residenziale pubblica (anche per le spese dal 1.1.2022 al 30.6.22 in caso di Ecobonus);
cooperative di abitazione a proprietà indivisa, per interventi realizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai propri soci;
terzo settore (organizzazioni non lucrative di attività sociale, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale)
associazioni e società sportive dilettantistiche limitatamente ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi.

E le attività produttive?
Rimangono fuori dal Superbonus ma per loro è comunque valido il Sismabonus pre-esisntente che permette di detrarre fino al 85%.

Per quali immobili è valido?
Il superbonus si applica per interventi effettuati su:
– parti comuni di edificio;
– singole unità immobiliari (massimo due in caso di Ecobonus);
– edifici unifamiliari o unità immobiliari site in edifici plurifamiliari con accesso autonomo (villette a schiera).
Sono escluse le unità immobiliari appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.

Quanto dureranno i superbonus?
È possibile usufruire dei Superbonus per le spese sostenute a partire dal 1° luglio 2020 sino al 31 dicembre 2021, a prescindere dalla data di stipula del contratto e dell’inizio dei lavori. Sembra un lasso di tempo ampio ma per lavori complessi non lo è affatto, occorre muoversi con rapidità ed in maniera organizzata.

Tutti i bonus al 110% sono ripartiti in 5 quote annuali. Vengono ammessi, in alternativa alla fruizione diretta del beneficio (detrazione suddivisa in 5 anni), per tutte le detrazioni potenziate, lo “sconto in fattura”, e la cessione del credito d’imposta a terzi, ivi comprese le banche e gli altri intermediari finanziari. Ma per questo sarà necessario attentere le linee guida dell’agenzia delle entrate.

Tra le spese detraibili anche le spese professionali di progettazione e direzione dei lavori, quelle di rilascio di attestazioni, asseverazioni, visti di conformità oltre spese di istruttoria, suolo pubblico e IVA.

Cosa cambia per il Sisma Bonus?
Da un punto di vista tecnico non cambia nulla, vale quanto già stabilità dal vecchio Sisma Bonus attivo già da quasi 4 anni. Da un punto di vista fiscale viene eliminata la premialità del doppio salto di classe e tutti gli interventi che accedono al Sisma Bonus vengono ecquiparati permettendo di detrarre il 110% del costo degli interventi per un massimale di 96.000€ per unità imobiliare. Adirittura, per come è stato scritto il decreto, sembrerebbe non essere nemmeno necessario l’aumento di una Classi di Rischio Sismico, ma su questo punto mi sento di consigliare molta cautela (per approfondimenti leggi qui).
In caso di cessione del credito i professionisti incaricati dovranno attestare anche la corrispondente congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati.

Demoizione e Ricostruzione
Il Sisma Bonus al 110% sarà valido anche per le Demolizioni e Ricostruzioni, come ben specificato in questo articolo di Carlo Pagliai


Assicurazione contro eventi calamitosi

Nel caso di cessione del credito ad un’impresa di assicurazione e contestuale stipula di una polizza che copre il rischio di eventi calamitosi, la detrazione Irpef del premio assicurativo è aumentata dall’attuale 19% al 90%.

In conclusione
Noi siamo da sempre sostenitori del Sisma Bonus da anni e lo abbiamo proposto e utilizzato con tanti clienti. Adesso viene potenziato portandolo al 110% e per la prima volta ci sarà la possibilità di cedere il credito a istituti finanziari. Questo può essere un incredibile volano per tutti, un motore per l’economia, la sicurezza e la sostenibilità. Ma le opportunirà possono diventare delle trappole mortali se accompagnate da ingordigia, superficialità e mancanza di etica. Sarà fondamentale fare squadra e creare team di professionisti (tecnici, assicuratori, commercialisti ecc) per cucire gli interventi in funzione dell’immobile e delle esigenze del cliente.
E ricordate: per quanto conventiente ristrutturare casa non sarà mai gratis.

Come sempre siamo a disposizione per qualsiasi richiesta e chiarimento.

Ing. Braian Ietto


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